Non ci avevo mai pensato per questo ho voluto provarci…ed eccomi qui non riesco più a farne a meno.

Le nostre giornate sono scandite dalle lancette dell’orologio, dall’inizio e dalla fine di attività che si susseguono incessantemente.

Ma siamo sicuri che per tutta la giornata siamo svegli??

Siamo realmente presenti in ogni momento?

Queste domande me le sono posta io in primis quando sentii associare la cucina al risveglio muscolare in un video trovato su internet.

Ahimè la mia risposta è stata NO, con dispiacere ed un po’ di meraviglia, ripensando alle mie giornate , avevo ricordi discontinui ed a volte disordinati con momenti vuoti come se non avessi vissuto.

Sapete quali erano i momenti che ricordavo meglio?? 

Gli attimi con le mani in pasta ! 

Già… di quei momenti ricordavo tutto, i passaggi fatti, le materie utilizzate , gli odori e persino le emozioni di ogni passaggio.

Oltre ai ricordi limpidi, ogni volta che mi metto a cucinare, sconfiggo un altro grande nemico dopo il “sonno verticale “ in cui non sapevo di vivere, e… Sapete qual è?

Lo stress!!! si …esattamente impastare, misurare, farcire ed infine assaggiare è un ottima tecnica di meditazione per allontanarlo.

Così ora siete d’accordo con me? cucinare risveglia il nostro “IO”?