Il peperone di Voghera ha avuto un’importante diffusione nell’area di produzione dal 1920 al 1950. Il mercato non era solo italiano ma anche europeo e statunitense.

Il Peperone di Voghera è di forma regolare, quasi cubica, con quattro costolature di cui una piùprominente. E’ di media grandezza, trilobato o quadrilobato, con apice leggermente infossato, polpa fine, compatta e dolce. E’ di colore verde molto chiaro, per questo denominato da sempre “bianco di Voghera”: durante la maturazione il verde diventa giallo intenso con sfumature aranciate ma la polpa sottile resta consistente e mantiene le sue caratteristiche.

Il sapore è dolce e delicato, grazie ad un elevato contenuto di zuccheri e ad una ridotta percentuale di acqua che lo rende molto digeribile. Le costolature possono essere piccanti ma, se rimosse, la polpa rimane dolce.

IN CUCINA E’ ottimo mangiato crudo, in insalata, in peperonata, nella trippa, come mostarda o confettura, nel risotto alla vogherese e nella pasta.
Tagliato a pezzetti si conserva benissimo nel freezer.