Gli agricoltori del Mantovano sono dediti alla pericoltura da centinaia di anni. Già nel 1475, questa coltura era al primo posto per importanza tra quelle realizzate nella zona.

La coltivazione del pero si sviluppa particolarmente grazie anche alle innovazioni tecnologiche nel settore della conservazione e dei trasporti. Il lavoro di produzione delle  varietà di Pera Mantovana è affiancato da una importante attività di recupero e valorizzazione di varietà locali al fine di contribuire al mantenimento del patrimonio agricolo e ambientale di quelle zone.

Le varietà di Pera Mantovana coltivate sono SEI :

  • Abate Fetel con la buccia verde chiaro-giallastra e rugginosità intorno al peduncolo
  • Conference è verde-giallastra con rugginosità diffusa
  • Decana del Comizio è liscia di colore verde chiaro-giallastro e rosa
  • Kaiser ha  una buccia ruvida e rugginosa
  • Max Red Barlett hanno un colore di fondo giallo, quasi completamente coperto da  sovracolore rosso vivo, spesso striato
  • William  hanno una buccia liscia, di colore giallo-rosato

 Sono tutte caratterizzate da un sapore dolce più o meno aromatico.

IN CUCINA La Pera Mantovana ha proprietà diuretiche, depurative, regolatrici intestinali ed èpossibile consumarne anche un quantitativo elevato senza introdurre troppe calorie. La percentuale di zuccheri contenuti è in gran parte costituita da fruttosio, per cui il suo consumo èconsentito anche ai diabetici. Come tutta la frutta la Pera Mantovana può essere consumata fresca o cotta. Può essere utilizzata per la preparazione di dolci, macedonie e pietanze. L’uso tradizionale che ne facevano i contadini era di consumarla abbinata ai formaggi: Provolone, Parmigiano Reggiano e Pecorino. Tipica della cucina virgiliana è la mostarda, di cui la pera èprotagonista principe, base essenziale per preparare i tortelli di zucca.