Il melone è sempre stato diffuso nei territori di Viadana (zona sud-ovest della Provincia) al punto da dare il nome “Viadanese” a una varietà assai apprezzata, di colore giallo, con striature verdi e forma tondo-ovale.

Le documentazioni storiche più antiche risalgono alla fine del Quattrocento e sono conservate nell’Archivio Gonzaga, dove si possono rintracciare scritti che riportano notizie particolareggiate sul melone e l’apprezzamento da parte dei

Viadana è poi anche il punto di irraggiamento della coltivazione del melone nel cremonese. Infatti, la coltivazione di meloni a Casteldidone inizia nel 1958, quando una famiglia di agricoltori proveniente da Viadana introduce per la prima volta questa coltura in una zona che sino ad allora non la praticava.
I risultati sono estremamente positivi, tanto che, nel giro di qualche anno, anche altri agricoltori locali iniziarono a coltivare meloni.

Del melone mantovano abbiamo diverse “Tipologie”

 

 

Il melone retato con fetta Il melone retato risulta disponibile da Maggio a Ottobre. Contrariamente a quanto generalmente il consumatore immagina, è inutile tastare l’ombelico del melone per tentare di comprenderne il livello di maturazione, o annusarlo per comprenderne la bontà. Nel caso del melone retato l’unico parametro qualitativo è il peso: in proporzione alle dimensioni, un melone molto pesante è generalmente colmo di zuccheri, quindi soppesandone un frutto è l’unico modo empirico per valutarne la bontà.

Il melone liscio. Questa tipologia di Melone Mantovano IGP viene coltivato quasi esclusivamente nell’areale man­tovano per essere distribuito a nicchie di mercato, il più utilizzato nelle cucine dei ristoranti dagli Chef in quanto ha un retrogusto ricco di aromi e profumi. 

Il melone retato SENZA FETTA È stata una delle prime varietà ad essere coltivata nell’areale mantovana, e ha connotato la produzione per gli anni ’80 – ’90 per poi essere sostituita da altre varietà con una durata più idonea alle esigenze di mercato. La forma è tendenzialmente tonda/ovale, la buccia retata in modo più o meno inteso, il gusto aromatico e persistente.

 

IN CUCINA  Oltre che come frutta fresca, o nel classico abbinamento con il prosciutto crudo, puòessere utilizzato in cucina per la preparazione di primi piatti come gli “gnocchetti al pesto di Melone Mantovano IGP”, per ricette più originali come il “gazpacho di Melone Mantovano IGP, schiuma di gorgonzola e gamberi”, ma anche come ingrediente del “meloncino”, fresco liquore al Melone Mantovano IGP e peperoncino.